Gay & Bisex
Una scopata bestiale
24.02.2026 |
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"In attesa che m'inculi lo sento che si fruga in una tasca e capisco che si vuole infilare un preservativo (forse non si fida di me? Mah..."
Dopo due mesi che non andavo più ad Asti mi telefona quel tizio che quasi ogni sera mi prendeva alla stazione e mi portava in camporella a scopare. "Ciao puttanella, perchè non ti sei fatta più sentire?" E io "E' perchè non lavoro più lì e quindi siamo lontani..." "Non me ne frega un cazzo, voglio che domani pomeriggio alle 14 vieni qui che ti voglio dare una ripassata"Rimasi stupìto dal suo tono così deciso ma non mi sentii di rifiutare, anche perchè in effetti il suo cazzo mi arrapava troppo. Così presi feria dal lavoro e, preso il treno, mi recai nella cittadina piemontese.
Lui era già lì davanti alla stazione con la sua vecchia station-wagon e mi fece subito salire. Era maggio ma faceva già un caldo boia e io mi ero messo una maglietta con jeans leggeri e delle sneackers.
In pochi minuti mi porta in un'area abbandonata alla periferia della città.
Fermata la macchina io mi avvicino e gli metto la mano sulla patta ma lui mi fa: "Aspetta... qui comando io, spogliati!" Allora mi tolgo le sneackers e i jeans e rimango in maglietta e mutandine. Faccio per accoccolarmi a lui ma mi respinge dicendomi: "Devi spogliarti completamente nuda frocetta!!!"
Ubbidisco. Lui apre la portiera dal suo lato e tira indietro il sedile del guidatore e mi dice: "Ora mettiti sdraiata a culo su sopra le mie gambe che ti devo esaminare" Non capisco ma faccio quello che dice. Sento che con le mani mi palpa le chiappette. "Hai un culetto delizioso... ma chissà quanti cazzi hai preso in questi due mesi, vero troietta?" Io rispondo: "pochi". Ma lui mi dà una forte sculacciata e insiste: "Allora, dimmi quanti ne hai presi???" E mi da altre sculacciate. Allora gli dico "Non so... 5 o 6" "5 o 6 in due mesi? Non ci credo!" E mentre dice questo mi infila le dita nell'ano e mi fruga dentro. "A vedere come ti si allarga il buco del culo direi molti di più" E continua a sculacciarmi. Io non voglio dirgli che in realtà ne avevo preso 6/7 la settimana perchè in due mesi sarebbero stati circa 50, ma lui insiste, e mi batte sempre più forte.
"Ahiiaaiaiia mi fai male così!!!" urlo io. Ma non si ferma e le chiappette ora mi bruciano... sono tutte rosse!
Ad un certo punto si ferma e dice "Ok, non me lo vuoi dire troia, ma ora voglio la tua bocca"
Mi fa alzare e si sbottona i pantaloni, tirandosi giù le mutande. Ora mi appare il suo magnifico cazzo di 20 cm già abbastanza duro e mi fa "Dai succhialo, puttanella!"
Così mi abbasso su di lui e dopo un po' di leccate prendo a succhiarlo come un'aspirapolvere.
Il suo cazzo diventa durissimo nella mia bocca e ora mi prende la testa fra le mani per guidare la pompata.
Mi spinge giù per farmelo ingoiare tutto e faccio fatica a respirare. Mi fa sbavare con gli occhi di fuori ma non si ferma, dicendomi "Prendilo tutto in gola, cagna, lo so che ti piace!"
Poi finalmente si ferma e mi dice "Scendi dalla macchina, voglio chiavarti!"
La saliva mi cola ancora dalla bocca ma lui mi afferra per un braccino e mi mette a pecora sul cofano dell'auto. MI allarga le coscette e riprende a sculacciarmi le chiappette. "Mi bruciano!" dico io quasi piangendo. In attesa che m'inculi lo sento che si fruga in una tasca e capisco che si vuole infilare un preservativo (forse non si fida di me? Mah... meno male penso io)
Mi sputa sull'ano e poi m'inforca il suo cazzone per metà. Ora spinge forte su e giù dicendo "Toh, toh, t'inculo troia!" Mi stantuffa come un dannato e sento il suo cazzo entrarmi tutto dentro. Le palle ora sbattano sulle mie chiappette rosse ma lui non si ferma. Ad un certo momento tira fuori il cazzo dal mio culetto per vedere il mio ano aperto ma si accorge che non ha più il condom!
"Cazzo! Hai il culo talmente aperto che mi è rimasto dentro!" Allora m'infila le dita dentro e lo tira fuori.
Poi mi prebde e mi fa mettere supino a cosce larghe sul cofano e mi dice "Apri la bocca, voglio infilarti il condom dentro così senti il gusto del mio cazzo!" E subito dopo m'inforca di nuovo nel culo il suo cazzone a pelle e riprende a scoparmi come un assatanato. Ora non ce la faccio più e comincio a piangere, ma lui continua, cerco di farlo venire dicendogli "Dai... sborrami in culo" e allora ecco che con una specie di muggito mi scarica dentro mezzo litro di sborra!
Poi si stacca e mi fa mettere in ginocchio per leccare le ultime gocce di sperma.
Mentre ci asciughiamo con dei fazzolettini gli dico "Ma come mai tutta questa furia?" E lui: "Sai era un mese che non scopavo così bene... avevo le palle piene! Ora però voglio vederti più spesso, voglio che diventi la mia troia rottainculo!" E io: "Si vabbè... ma ora portami alla stazione!"
E lì sul treno anche stavolta sentii le mutandine bagnarsi per la sua sborra che mi colava dal culo!
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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